Bob Dylan - Subterranean homesick blues (testo e traduzione)

“Johnny’s in the basement
mixing up the medicine
I’m on the pavement
thinking about the government
the man in the trench coat
badge out, laid off
says he’s got a bad cough
wants to get it paid off

Look out kid
it’s somethin’ you did
God knows when
but you’re doin’ it again
you better duck down the alley way
lookin’ for a new friend
the man in the coon-skin cap
in the big pen
wants eleven dollar bills
you only got ten

Maggie comes fleet foot
face full of black soot
talkin’ that the heat put
plants in the bed but
the phone’s tapped anyway
Maggie says that many say
they must bust in early May
orders from the D. A.
look out kid
don’t matter what you did
walk on your tip toes
don’t try “No Doz”
better stay away from those
that carry around a fire hose
keep a clean nose
watch the plain clothes
you don’t need a weather man
to know which way the wind blows

Get sick, get well
hang around a ink well
ring bell, hard to tell
if anything is goin’ to sell
try hard, get barred
get back, write braille
get jailed, jump bail
join the army, if you fail
look out kid
you’re gonna get hit
but users, cheaters
six-time losers
hang around the theaters
girl by the whirlpool
lookin’ for a new fool
don’t follow leaders
watch the parkin’ meters

Ah get born, keep warm
short pants, romance, learn to dance
get dressed, get blessed
try to be a success
please her, please him, buy gifts
don’t steal, don’t lift
twenty years of schoolin’
and they put you on the day shift
look out kid
they keep it all hid
better jump down a manhole
light yourself a candle
don’t wear sandals
try to avoid the scandals
don’t wanna be a bum
you better chew gum
the pump don’t work
’cause the vandals took the handles”.

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Traduzione.

“Johnny è in cantina
a mescolare la medicina
io sono sul pavimento
e penso al governo
l’uomo con l’impermeabile
mostra il distintivo
e dice di avere una brutta tosse
vuole essere pagato
stai attento ragazzo
è qualcosa che hai fatto
Dio sa quando
ma lo stai rifacendo
meglio che svicoli nel vicolo
per cercare un nuovo amico
il tizio con il cappello di pelle di procione
nel grande recinto
vuole banconote da undici dollari
tu ne hai soltanto da dieci

Maggie arriva con pie’ veloce
la faccia piena di fuliggine nera
dice che il calore ha messo
piante nel letto
ma comunque il telefono è intercettato
Maggie dice che molti dicono
che devono cacciare ai primi di maggio
ordini del magistrato
stai attento ragazzo
non importa quello che hai fatto
cammina in punta di piedi
non provare “No doz”
meglio stare lontano da quelli
che portano in giro una manichetta antincendio
tieni il naso pulito
attento ai vestiti comuni
non hai bisogno di un meteorologo
per sapere da che parte soffia il vento

Ammalati, guarisci
gira intorno ad un calamaio
suona il campanello, difficile da dire
se qualcosa sarà venduta
sforzati, escine
ritorna, scrivi in braille
vai in prigione, salta la cauzione
arruolati se fallisci
fai attenzione ragazzo
sarai colpito
ma consumatori, imbroglioni
sei volte perdenti
gironzolano fuori dai teatri
la ragazza del vortice
cerca un nuovo pazzo
non seguire i leaders
attento ai parchimetri

Ah nasci, stai al caldo
pantaloncini, avventura, impara a ballare
vestiti, benediciti
cerca di ottenere successo
compiacila, compiacilo, compra regali
non rubare, non sgraffignare
vent’anni di studio
e ti mettono al turno di giorno
stai attento ragazzo
che insabbiano tutto
meglio saltare in un tombino
accenditi una candela
non indossare sandali
evita gli scandali
non vorrai essere un fannullone
meglio masticare gomma
la pompa non funziona
perché i vandali hanno preso la manovella”.

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Bob Dylan, Subterranean homesick blues - 2:21
(Bob Dylan)
Album: Bringing it all back home (1965)

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Citazioni.

Subterranean Homesick Blues è un brano musicale di Bob Dylan, contenuto nell’album Bringing It All Back Home pubblicato nel marzo 1965. Il mese seguente venne fatto uscire anche come singolo, divenendo il primo brano di Dylan ad entrare nella Top 40 di Billboard raggiungendo la 39ma posizione negli Stati Uniti ed entrando nella Top 10 in Gran Bretagna alla posizione numero 9. Successivamente, la canzone, ritenuta uno dei classici di Dylan, è stata inclusa in numerose raccolte come Bob Dylan’s Greatest Hits (1967), Biograph (1985), e Dylan (2007). Il brano è importante non solo perché è il primo pezzo propriamente “elettrico” di Dylan, ma anche per l’innovativo video clip approntato per la canzone che appare nel film documentario Dont Look Back diretto da D. A. Pennebaker.
Primo esempio del nuovo corso musicale del Dylan anni sessanta, il brano segna un momento fondamentale nella carriera dell’artista. Stilisticamente la canzone è un incrocio tra Chuck Berry, Jack Kerouac e una canzone di Woody Guthrie e Pete Seeger intitolata Taking It Easy, il cui testo recita frasi simili a quelle del brano di Dylan (mom was in the kitchen preparing to eat / sis was in the pantry looking for some yeast) e che proprio Dylan mette in parodia sia qui (Johny’s in the basement / Mixing up the medicine / I’m on the pavement / Thinking about the government) che nell’album successivo con Tombstone Blues (Mama’s in the fact’ry / She ain’t got no shoes / Daddy’s in the alley / He’s lookin’ for the food). Rielaborando il tutto e iniettandolo di energia R&B, il mitragliamento di parole che si susseguono vertiginose ha come suo più prossimo discendente la musica Rap, quasi vent’anni prima la nascita del genere. La rima interna ai versi, sul filo di un ritmo galoppante, ignorando simmetrie e regole grammaticali, con un uso tutto tonico del linguaggio permette ricche e inaspettate associazioni e metafore. Nonostante Dylan non fosse stato un membro vero e proprio dell’originale Beat Generation degli anni Cinquanta, sono chiaramente riscontrabili nella genesi del pezzo sia l’influenza del romanzo di Kerouac I sotterranei, pubblicato nel 1958, sia quella del romanzo Memorie dal sottosuolo di Fyodor Dostoevsky, i cui lavori erano molto apprezzati e popolari presso gli scrittori Beat come Kerouac e Allen Ginsberg.
Scritta nell’appartamento di John Court, socio di Albert Grossman, la canzone fu la prima manifestazione della metamorfosi di Bob Dylan da cantante folk di protesta a surreale musicista rock elettrico. Il testo dal fraseggio frammentato, che usa uno slang stradaiolo, offre una critica nichilista al Sogno Americano cha aveva pochi precedenti nel mondo della musica rock. Alcune espressioni nel testo, divenute celebri, furono utilizzate come slogan da vari movimenti di protesta, e un gruppo di militanti radicali di sinistra prese il proprio nome “Weathermen” direttamente dal testo della canzone. Non c’era una vittima specifica bersaglio della canzone, e nessun messaggio in essa se non il ricorrente «Look out kid» (”Stai attento ragazzo”) per segnalare il pericolo delle numerose trappole insite nella società contemporanea. A differenza delle precedenti canzoni di protesta sociale di Dylan, qui non c’è nessuna proposta sul cosa fare per cambiare le cose, soltanto frivoli e assurdi consigli su come comportarsi in un mondo che sta andando a rotoli sempre più velocemente. Per Joan Baez, questo cambiamento di intenti fu un vero tradimento degli ideali che lei e Bob avevano portato avanti negli anni passati e criticò aspramente il nuovo linguaggio “nichilista” di Dylan, arrivando a dichiarare al giornalista Robert Sheldon: «Lui finisce per dire che non c’è una dannata cosa che si può fare per cambiare la società, io dico esattamente l’opposto. Ho paura che il messaggio che esce da Dylan nel 1965 sia solo: Andiamo tutti a casa a farci delle gran canne, perché tanto non c’è nient’altro da fare».
La rivista Rolling Stone ha classificato il brano alla posizione numero 332 nella lista delle “500 Migliori canzoni di tutti i tempi”, e Subterranean Homesick Blues ha avuto una larga influenza, venendo spesso citata da artisti e non. John Lennon disse di trovare la canzone talmente “accattivante” da ritenere quasi impossibile scrivere un’altra canzone che potesse anche solo “competere” con essa. Il titolo del brano è stato omaggiato e parodiato in diverse canzoni di vari artisti, ad esempio, i Radiohead con Subterranean Homesick Alien contenuta nell’album OK Computer del 1997, la ska punk band Mustard Plug con Suburban Homesick Blues sul disco Evildoers Beware, 300 M.P.H. Torrential Outpour Blues dei White Stripes e i The Grifters con la loro Subterranean Death Ride Blues, B-side di un singolo del 1996. Dal nome del brano è stato anche tratto il titolo del secondo episodio della prima serie del telefilm Law & Order, Subterranean Homeboy Blues.
In aggiunta all’influenza in campo musicale, la canzone ha avuto anche l’onore di avere il primo “moderno” video promozionale, progenitore di quelli che diventeranno i video musicali nell’era di MTV. In realtà, non si tratta di un video vero e proprio, ma di un segmento tratto dal film Dont Look Back di D. A. Pennebaker, un documentario sul tour di Bob Dylan in terra inglese nel 1965. Nel film, Dylan, fautore dell’idea, tiene in mano dei cartelli rivolto alla telecamera, sui quali sono scritte le parole del testo del brano, che lui fa cadere uno ad uno cercando di mantenere il ritmo man a mano che la canzone prosegue e le strofe si susseguono. I cartelli erano stati scritti la sera prima da Donovan, Allen Ginsberg, Bob Neuwirth e Dylan stesso. La scena venne girata l’8 maggio 1965 in un vicolo dietro il Savoy Hotel di Londra dove Ginsberg e Neuwirth fanno spesso capolino sullo sfondo ai margini dell’inquadratura. In aggiunta a quello girato vicino al Savoy Hotel, furono girati anche altri due filmati promozionali: uno in un parco, e l’altro sul tetto di un edificio non precisato (forse il Savoy Hotel). Un montaggio tratto dai tre video è visibile nel documentario No Direction Home diretto da Martin Scorsese“.

(Wikipedia, voce Subterranean Homesick Blues)

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Segretaria di Redazione: Arianna Russo (segreteria@infinititesti.com)

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Un Commento a “Bob Dylan - Subterranean homesick blues (testo e traduzione)”

  1. su youtube e dailymotion hanno cancellato il video di questa canzone, uno dei più famosi del pianeta!!!
    ma non scoraggiatevi, potete trovarlo ancora cercando con google!!!
    digitate bob dylan subterranean homesick blues e selezionate “video” di lato, ne troverete molti!!
    abbasso la censura !!!!

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