I Gufi - Il ponte (testo)

“Partirono in cinquanta
raggiunsero la piana
armati di tutto punto
mimetizzati color degli alberi
marciavano sotto il sole
sotto la pioggia tutti in ploton.

Davanti un colonnello
frustino da ufficiale
paterno, un vero duro
nato per fare sempre la guerra
aveva molto coraggio
molto eroismo e poca pietà

“Forse andiamo a preparare una trincea
forse siamo gli avamposti di una brigata
non sappiamo dove andiamo non si sa se finirà
ci hanno detto di marciare
e noi marciamo, noi marciamo…

Salirono la collina
guadarono un torrente
ma giunti in riva d’un fiume
il colonnello disse: “Fermatevi
a terra, dietro i canneti
pronti a sparare, pronti all’azion!”

Cinquanta corpi distesi
cinquanta fiati mozzati
cinquanta volti sudati
mentre le acque andavano placide
gli occhi fissi sul fiume
sull’altra sponda c’era un cannon

“Son tre ore che aspettiamo qualche segnale
son tre ore che guardiamo con attenzione
non sappiamo chi ci aspetta
questa calma non ci va
ci hanno detto di sostare
e noi sostiamo, noi sostiamo…

“Ragazzi è un falso allarme
ma voglio congratularmi
voi siete uomini scelti
per completare la costruzione
qui voglio un ponte di legno
venti di guardia, trenta in azion”.

“Perdonaci comandante
ci sembra di avere visto
avanti duecento metri
dietro quell’ansa un ponte simile
dei nostri l’han conquistato
c’è la bandiera del battaglion”.

“I miei ordini soldati non si discutono
voglio un ponte in questo luogo, ben costruito”.
“Non capiamo la ragione
per la quale proprio qua
vogliono che costruiamo
ma obbediamo, obbediamo…”.

Strisciando come serpenti
sfruttando le ore più buie
ci misero poco tempo
a costruire il ponte sul fiume…
e quando fu terminato
il colonnello disse “Attenzione
con trenta uomini adesso
andrò al quartier generale
gli altri venti rimangano
bene armati di guardia al ponte
nessuno fugga o si muova
fino alla morte rimanga lì”.

“Se quell’altro ponte in legno è senza guardia
stare qui che senso ha ci chiediamo”
Fu così che un certo giorno
il nemico lì arrivò
e distrusse tutti quanti
con il ponte, con il ponte…

Intanto il colonnello agli ordini del maggiore
portava tutte le truppe
per l’altro ponte passando il fiume
sapeva che venti morti
stavan di guardia contro il cannon”.

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I Gufi, Il ponte - 7:07
(R. Brivio, Giorgio Gaslini)
Album: Il cabaret dei Gufi n. 3 (1968)
Album: Il cabaret dei Gufi volume 1 (1997)
Album: Gufologia - Il meglio del cabaret (2007)
Album: The Best Platinum Collection (2007, raccolta)

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