Claudio Lolli - Morire di leva (Ad un amico siciliano) (testo)


“Questa è la storia di un povero soldato
che in una notte d’estate s’è ammazzato
stringersi al collo una cinghia di cuoio
non si fa in tempo neanche a pensare muoio
non si fa in tempo neanche a pensare muoio.

Claudio Lolli - Prima comunione (testo)


“Mille bambini vestiti di bianco
uno di grigio, peccato però
cantano in coro seduti in un banco
uno è stonato e questo lo so.

Claudio Lolli - Ho visto anche degli zingari felici (conclusione) (testo)


“Siamo noi a far ricca la terra
noi che sopportiamo
la malattia del sonno e la malaria
noi mandiamo al raccolto cotone, riso e grano
noi piantiamo il mais
su tutto l’altopiano.

Claudio Lolli - Ho visto anche degli zingari felici (introduzione) (testo)


“E’ vero che dalle finestre
non riusciamo a vedere la luce
perché la notte vince sempre sul giorno
e la notte sangue non ne produce
è vero che la nostra aria
diventa sempre più ragazzina
e si fa correre dietro
lungo le strade senza uscita
è vero che non riusciamo a parlare
e che parliamo sempre troppo.

Claudio Lolli - Albana per Togliatti (testo)


“C’è un compagno, altra generazione
che vuol bene ai matti
gira con un fazzoletto rosso
e una foto di Togliatti
che alza sulla testa
che alza verso il cielo.

Bad Behavior has blocked 2853 access attempts in the last 7 days.

Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicita' e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Ok